• Home
  • Articoli
  • Ansia da lockdown, ritroviamo la bussola mentale

Ansia da lockdown, ritroviamo la bussola mentale

Una volta passata la fase acuta dell'emergenza di Coronavirus si rischia di assistere ad un'altra emergenza, stavolta di problemi mentali legati agli effetti dell’isolamento. Il lockdown, se pur necessario per limitare la diffusione dell’epidemia, ha influito negativamente sulla salute fisica e mentale per diversi motivi: molte disfunzioni derivano dallo sfasamento dei ritmi del sonno/veglia, dall’alimentazione, con aumento dell’assunzione di cibo e di bevande alcoliche, dal repentino e non scelto cambio radicale delle abitudini di vita.

Un’ondata di stress post traumatico è il rischio che corre la comunità, i disturbi principali che si potranno rilevare sono ansia, attacchi di panico, insonnia, depressione, problemi digestivi, che dipendono non solo dal contagio in sé ma anche dal distanziamento sociale, dalle preoccupazioni legate ai problemi economici.

Molti nel mondo soffrono per la perdita di mezzi di sussistenza e opportunità lavorative future. Tra i comportamenti possibili per “sopportare” il peso enorme di questa incertezza le persone possono rivolgersi all’abuso di alcol, droghe o comportamenti potenzialmente rischiosi come il gioco d’azzardo on line. In pericoloso aumento anche i casi di violenza domestica, e il fatto di non poter assistere al funerale di un proprio caro per via delle misure di sicurezza, può aver inciso sulla stabilità mentale di molti individui.

L'emergenza Covid sta provocando l'aumento di segnalazioni di patologie come ansia e paura, disturbi del sonno e depressione, anche in forme gravi. Ansia post-traumatica per i lutti, le perdite, il danno economico e l'incertezza per il futuro è ciò che dovremo aspettarci nei prossimi mesi. In base a esperienze di quarantene passate, gli scienziati suggeriscono che lunghi periodi di isolamento possano portare a sintomi psicologici come disturbi emotivi, depressione, stress, disturbi dell’umore, irritabilità, insonnia e segnali di disturbi da stress post-traumatico." Sicuramente la paura di un nemico invisibile e pericoloso come il virus attiva uno stato di tensione persistente, che può aggravare le condizioni di chi già soffre di disturbi ansiosi e depressivi e scatenare crisi di ansia e panico anche in chi non ne ha mai sofferto e soprattutto nei più piccoli.

Le manifestazioni fondamentali dei disturbi depressivi nei bambini e negli adolescenti sono simili a quelle degli adulti ma sono associate a preoccupazioni tipiche dei bambini, come i compiti e il gioco. I bambini possono non essere in grado di spiegare i sentimenti o i vissuti interni. La depressione deve essere considerata quando un giovane, che prima si comportava adeguatamente, inizia ad andare male a scuola, si isola o commette azioni delinquenziali. In alcuni bambini con un disturbo depressivo maggiore, lo stato d'animo predominante è l'irritabilità invece della tristezza (una differenza importante tra la forma infantile e le forme adulte). L'irritabilità associata alla depressione infantile può manifestarsi come iperattività e comportamenti aggressivi, antisociali.

Cercare di mantenere ritmi di vita regolari facendo anche esercizio fisico può aiutare; inoltre bisogna cercare di coltivare i rapporti umani, anche a distanza, approfittando delle possibilità offerte dal web e dai telefoni cellulari". Mantenersi in contatto con amici e parenti, condividere le preoccupazioni o le speranze permette di mantenere una visione comune e molto più realistica della situazione e sicuramente ci fa sentire di appartenere ad un’unica condizione globale. La condivisione e la partecipazione sono ingredienti fondamentali per riprendere la bussola della propria vita e proseguire, se pure con qualche cambio di direzione, per la via che stavamo percorrendo prima della pandemia.


Studio Psicològo
Studio Specialistico Associato Grottaferrata

Studio Psicològo - Studio Specialistico Associato
Grottaferrata

declino responsabilità | privacy | cookie policy

P.I. 01212020539

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2019 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dott.ssa Stefania Angeli
© 2019. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.

www.psicologi-italia.it