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Elaborazione del lutto

Ambiti d'intervento

Elaborazione del lutto Grottaferrata Roma

Il lutto rappresenta una delle sfide più impegnative che un individuo possa affrontare nel corso della vita. “È il sentimento d’intenso dolore che si prova per la perdita, in genere, di una persona cara”, non intendendo necessariamente la morte.In letteratura, infatti, si parla di “lutto” anche a proposito della separazione.

Il termine “elaborazione del lutto” fa invece riferimento al lavoro di elaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali necessario a interiorizzare l’ex partner come parte del proprio mondo interiore e a uscire dallo stato depressivo conseguente alla perdita.

Il modello di elaborazione del lutto più noto in psicologia prevede cinque fasi che, in base all’intensità del legame affettivo, alle modalità della perdita e a diversi fattori protettivi o di rischio, possono avere durata e complessità variabile.

Vediamole una per una in modo schematico.

  • FASE DELLA NEGAZIONE
    “Non posso crederci”, “Non sta succedendo davvero”. Nella prima fase la persona tende a negare la perdita. Il rifiuto della realtà può essere considerato un meccanismo di difesa che ha la funzione di risparmiare alla persona una sofferenza oltre misura.
  • FASE DELLA RABBIA
    “Non è giusto”, “Cos’ho fatto di male per meritarmi questo?”. Durante la seconda fase la persona sperimenta la rabbia per la perdita, vissuta come ingiustizia. Si tratta di un passaggio molto delicato dell’iter psicologico e relazionale che può coincidere con il momento di massima richiesta di aiuto oppure con il suo esatto contrario (chiusura totale e ritiro in se stessi).
  • FASE DELLA CONTRATTAZIONE
    “Superare questo momento mi renderà più forte”, “Se ne esco, giuro che non farò più gli stessi errori”. La terza fase è quella in cui la persona inizia a prendere atto dell’irreversibilità della perdita e a ipotizzare, pur nell’alternanza di momenti di sconforto e speranza, modi e strategie per riprendere il controllo della propria vita, valutando quali siano le risorse su cui poter contare e i nuovi progetti su cui investire le proprie capacità di resilienza.
  • FASE DELLA DEPRESSIONE
    “La mia vita è un inferno”, “Non c’è via d’uscita”. La quarta fase reca con sé un’autentica presa di coscienza della perdita. La persona si sofferma su tutto ciò che non può più condividere con l’ex partner, amplificando involontariamente il livello di sofferenza e generando un circolo vizioso che induce a uno stato di vera e propria depressione. Sintomi tipici del momento sono mal di testa, aumento o perdita del peso corporeo, incapacità di concentrarsi, irritabilità, insonnia o eccessiva sonnolenza, rabbia, frustazione, tristezza persistente e volontà di isolarsi.
  • FASE DELL’ACCETTAZIONE
    “È andata così”, “È ora di voltare pagina”. La quinta e ultima fase coincide con la conclusione del processo di elaborazione del lutto. Nonostante possa ancora incorrere in stati emotivi di rabbia e depressione (sebbene in forma decisamente minore rispetto alle fase recedenti), la persona è pronta a dare un senso a quanto è successo, a inscriverlo nell’ordine naturale delle cose, ad accettare la perdita e a considerare la possibilità di un progetto di vita autonomo, guardando al futuro con rinnovato entusiasmo.

Il lutto complicato è una forma intensa e duratura del dolore che prende la vita di una persona. Quando una persona cara muore è naturale sperimentare un dolore acuto, ma il lutto complicato è diverso. Il lutto complicato è una forma di dolore che si “impadronisce” della mente di una persona, tanto che gli individui con lutto complicato spesso dicono di sentirsi “bloccati”

Fattori che possono complicare il processo di elaborazione del lutto

Quando la morte segue ad una malattia prolungata il processo di elaborazione del lutto si attiva prima del decesso (lutto anticipatorio). Il lutto anticipatorio ha una funzione adattiva, cioè quella di preparare le persone al distacco, ma una assistenza impegnativa e lunga del malato può complicare il processo di elaborazione della perdita.

La morte improvvisa, invece, è la situazione che più comunemente rende complicata l’elaborazione del lutto, in particolare se si tratta di una morte violenta (omicidi, suicidi, incidenti stradali ecc.). Se la persona ha partecipato all’evento che ha causato la morte ed è sopravvissuto, pur in assenza di responsabilità specifiche, può avere profondi sensi di colpa, processi di auto-attribuzione di causa ecc. che complicano l’elaborazione. Similmente uno dei fattori più comunemente associati ad un lutto complicato è la morte per suicidio. Il suicidio infatti è comunemente ritenuto evitabile e genera spesso conseguenti attribuzioni di responsabilità e sentimenti di colpa.

Un altro fattore che può complicare notevolmente il lutto è rappresentato da relazioni non riconosciute (ad esempio quelle extraconiugali o omosessuali), oppure da perdite non riconosciute (ad esempio aborti, morti perinatali, perdita di un figlio dato in adozione, perdita di un animale domestico, perdita psico-sociale di una persona ancora in vita, ma colpita dal morbo di Alzheimer) o, ancora, persone a cui non viene riconosciuto di essere in lutto (bambini ritenuti troppo piccoli per capire il lutto, adulti ritenuti troppo vecchi per poter elaborare il lutto, diversamente abili ecc.): tutte queste sono situazioni che possono rendere il processo elaborativo particolarmente complicato.

La psicoterapia

Il principio di aiutare i clienti ad elaborare e integrare la storia-evento della morte può essere perseguito usando numerose procedure che possono essere scelte sulla base dei bisogni, delle forze e delle preferenze specifiche del cliente così come delle particolari competenze del terapeuta. Il terapeuta può attingere ad un’ampia gamma di metodi per aiutare i pazienti a cercare di trovare un significato alla storia-evento della morte così come alla loro storia di vita nel periodo immediatamente successivo. Aiutare a ritrovare la vita anche dopo una paedita moltodolorosa questo è il compito di un terapeuta.

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Studio Specialistico Associato Grottaferrata

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